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Via Vittorio Veneto, 138
28922
Verbania
Tel: 0323/401510; Fax: 0323/408091

Biblioteca Civica "Pietro Ceretti" di Verbania

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Biblioteca Civica "Pietro Ceretti" di Verbania

Art. 1 Finalità

La Biblioteca del Comune di Verbania, denominata "Biblioteca Civica Pietro Ceretti", è un servizio pubblico finalizzato a:


  • facilitare l'accesso all'informazione e alla cultura,

  • ordinare, conservare e rinnovare le raccolte documentarie, che costituiscono testimonianza di civiltà e strumenti per l'accesso alla conoscenza.


In particolare, il servizio di biblioteca, secondo quanto stabilito dalla Legge Regionale n° 78/1978, ha lo scopo di:

  1. facilitare la diffusione dell'informazione e promuovere lo sviluppo culturale dei cittadini, nel rispetto della pluralità delle opinioni,

  2. contribuire allo sviluppo dell'educazione democratica e della formazione intellettuale e civile della popolazione,

  3. stimolare e organizzare l'attività di educazione permanente,

  4. favorire l'attuazione del diritto allo studio,

  5. garantire la tutela e il godimento pubblico del materiale bibliografico, dei documenti e degli oggetti di valore storico e culturale facenti parte del patrimonio della biblioteca e incrementare tale patrimonio attraverso il reperimento e l'acquisizione di opere manoscritte o a stampa,

  6. acquisire e conservare testi e documenti di interesse locale, adottare iniziative per diffondere la conoscenza della storia e delle tradizioni locali.

Il Comune di Verbania recepisce e fa proprio il Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche.

Il servizio di biblioteca è gestito dal Comune di Verbania mediante i propri uffici.

Art. 2 Raccolte

Per raggiungere gli scopi di cui all'articolo precedente, la Biblioteca è dotata di un patrimonio di:


  • materiale bibliografico, consistente in:
  • quotidiani e periodici (emeroteca),
  • libri,
  • videocassette, CD musicali, CD-ROM multimediali, DVD ed altri materiali multimediali (mediateca),
  • manoscritti,
  • spartiti musicali e libretti d'opera,
  • risorse tecniche e strumentali.

Il materiale bibliografico è regolarmente aggiornato, inventariato e catalogato.

Il materiale è collocato in scaffale aperto secondo la classificazione decimale Dewey, salvo nei casi in cui si riveli più utile ed efficace un diverso sistema di collocazione.

Il catalogo della biblioteca è realizzato ed aggiornato su supporto informatico, accessibile al pubblico anche a distanza con sistema informatico (OPAC).

L'accesso all'informazione è garantito sia attraverso le raccolte conservate in biblioteca, che mediante le risorse diversamente reperibili, qualunque ne sia il supporto.

Art. 3 Compiti del Comune

Il Comune, quale titolare del servizio di biblioteca, si fa carico delle spese per il personale, i locali, le attrezzature, l'incremento delle raccolte e l'espletamento dei servizi, garantendo standard minimi di funzionamento stabiliti dalla Carta dei Servizi.

Art. 4 Personale

La dotazione di personale della Biblioteca è determinata dalla dotazione organica del Comune e composta dal necessario numero di unità appartenenti ai profili specifici di bibliotecario ed aiuto-bibliotecario, nel rispetto degli standard internazionali e regionali, ed avendo riguardo alle funzioni da espletare ed ai servizi da garantire ai cittadini ed alle istituzioni.

Art. 5 Direttore

Il direttore è responsabile del servizio di biblioteca ed ha le seguenti attribuzioni:


  • è responsabile del buon funzionamento dei servizi, sotto gli aspetti scientifico, culturale, organizzativo e gestionale,

  • è responsabile della tutela e della valorizzazione delle raccolte, e ne cura l'aggiornamento, la conservazione, l'ordinamento e la revisione,

  • adotta tutte le misure necessarie all'espletamento ottimale dei servizi, al loro potenziamento e miglioramento, in particolare ricorrendo a soluzioni organizzative, tecniche e tecnologiche che permettano un aumento di capacità del servizio di biblioteca,

  • programma e coordina il lavoro del personale assegnato al servizio, valorizzando le risorse interne, e curandone la formazione e l'aggiornamento,

  • programma le attività e le iniziative del servizio attraverso la redazione di progetti di intervento finalizzati a specifici obiettivi di miglioramento ed ampliamento dei servizi e di razionale utilizzo delle risorse.


Art. 6 Consiglio di Biblioteca

Il Consiglio di Biblioteca è organo collegiale che collabora con l'Amministrazione Comunale e con il Direttore nella gestione del servizio.

In particolare il Consiglio di Biblioteca ha le seguenti attribuzioni:


  • propone all'Amministrazione Comunale gli indirizzi di politica culturale della biblioteca ed i programmi di attività,

  • propone all'Amministrazione Comunale i criteri per l'utilizzazione dei contributi regionali e per la scelta dei materiali,

  • fissa i giorni e gli orari di apertura al pubblico,

  • collabora con il Direttore nella redazione di progetti di intervento finalizzati a specifici obiettivi di miglioramento ed ampliamento dei servizi e di razionale utilizzo delle risorse,

  • si esprime sul Regolamento della Biblioteca e sulle sue modifiche,

  • elabora ed approva la Carta dei Servizi,

  • nomina i rappresentanti al Consiglio di Sistema e partecipa per mezzo loro all'elaborazione dei programmi culturali del Sistema.


Il Consiglio di Biblioteca è composto da:


  • il direttore della biblioteca,

  • 3 membri del Consiglio Comunale, due di maggioranza ed uno di minoranza,

  • un rappresentante del personale,

  • 3 membri delle istituzioni scolastiche cittadine, rispettivamente in rappresentanza delle scuole primarie, secondarie di 1° grado e secondarie di 2° grado.

  • Un rappresentante per ciascun Consiglio Circoscrizionale,

  • Un esperto di temi ed argomenti locali, nominato dal Consiglio Comunale su proposta dell'Assessore alla cultura,

  • Due rappresentanti degli utenti, espressione delle tipologie più diffuse, individuate attraverso le modalità previste dal regolamento interno del Consiglio di Biblioteca.


Alle riunioni del Consiglio è ammesso ad assistere l'Assessore competente. Alle riunioni possono inoltre partecipare, per decisione del Consiglio stesso, esperti e consulenti invitati in relazione ad argomenti posti in discussione.

Nel rispetto di quanto previsto dalla Legge Regionale n° 78/1978 e dal presente Regolamento, il Consiglio di Biblioteca adotta un regolamento interno che ne disciplina il funzionamento.

Tale regolamento interno, in quanto documento di organizzazione del Consiglio, è approvato dal Consiglio stesso con maggioranza semplice e successivamente sottoposto alla Giunta Comunale per l' approvazione.

Il Consiglio decade con il Consiglio Comunale.

Art. 7 Sistema Bibliotecario del Verbano-Cusio-Ossola

La Biblioteca di Verbania è identificata quale biblioteca centro-rete del Sistema Bibliotecario del Verbano-Cusio-Ossola con Deliberazione della Giunta Regionale n° 470-41339 del 30 novembre 1994.

Il Direttore della biblioteca si occupa di coordinare il Sistema Bibliotecario, collaborando con gli organi di amministrazione e di gestione del Sistema stesso, secondo quanto previsto dalle norme di cui tali organi si dotano.

La biblioteca di Verbania mantiene i rapporti con la Regione Piemonte per il funzionamento e lo sviluppo del Sistema Bibliotecario, e collabora con la Regione, gli Enti Locali ed i soggetti titolari di biblioteche e fondi per lo sviluppo del sistema documentale regionale.

Il funzionamento ed il miglioramento del Sistema Bibliotecario del Verbano-Cusio-Ossola si conforma al principio secondo cui la cooperazione bibliotecaria costituisce la modalità ordinaria di esercizio dei compiti e delle funzioni di una moderna biblioteca, che si realizza sia all'interno del Sistema Bibliotecario, sia verso l'esterno, con tutte le altre istituzioni pubbliche e private che operano nel settore culturale ed informativo.

Art. 8 Servizi

La biblioteca, quale centro di promozione culturale e di diffusione della conoscenza, opera in collaborazione con le altre istituzioni educative, culturali e del tempo libero presenti sul territorio, individuando nella cooperazione il proprio modo ordinario di funzionamento.

La biblioteca eroga i servizi di:


  • orientamento e reference,

  • consultazione sul posto,

  • prestito,

  • prestito interbibliotecario,

  • fornitura documenti,

  • riproduzione fotostatica e digitale dei documenti.


Tutti i servizi che non comportino acquisizione di beni sono gratuiti.

I servizi sono erogati a tutti i soggetti in modo equo ed imparziale.

L'Amministrazione Comunale, di concerto con il Direttore ed il Consiglio di Biblioteca, può attivare ulteriori servizi, purché utili e conformi alle finalità istituzionali del servizio.

Le modalità di espletamento dei servizi, i tempi, le limitazioni, le eventuali sanzioni ed ogni altro elemento attenga all'erogazione effettiva dei servizi sono stabiliti dalla Carta dei Servizi.

Art. 9 Obblighi dell'utente

L'accesso alla biblioteca e la fruizione dei suoi servizi sono liberi a tutti, senza vincoli di età, residenza o cittadinanza.

L'accesso ai materiali è subordinato alle esigenze prioritarie di tutela del patrimonio bibliografico e documentale, in particolar modo di quello raro e di pregio.

Gli utenti sono tenuti ad adottare un comportamento che non disturbi gli altri lettori, all'osservanza delle norme nazionali e regionali, nonché del presente Regolamento e della Carta dei Servizi.

La Carta dei Servizi, disciplinando modalità, criteri e standard di erogazione dei servizi, stabilisce altresì gli obblighi a carico degli utenti, attribuendo al Direttore la facoltà di adottare i provvedimenti necessari a prevenire e ad evitare il ripetersi di comportamenti che possano recare danno al patrimonio pubblico della biblioteca.

Art. 10 Disposizioni finali

Il Direttore, attraverso tutti gli strumenti ed i mezzi a sua disposizione, ha l'obbligo di portare a conoscenza degli utenti il presente Regolamento e la Carta dei Servizi, per favorirne un uso corretto, equo ed efficace.